Nell’outdoor il materiale non è solo estetica: decide quanta manutenzione serve, come “invecchia” l’arredo e quanto resta bello nel tempo.
Per scegliere bene, basta capire cosa si vuole ottenere: praticità totale, atmosfera calda, oppure un mix dei due.
Alluminio: pratico, leggero e contemporaneo
L’alluminio è la scelta più semplice quando si vuole un arredo leggero, contemporaneo e facile da gestire.
Un esempio chiaro è Tavolo Formentera 200/300×100, con struttura e piano in alluminio: grande, solido e molto diretto nella manutenzione.
Polywood: effetto legno, gestione più facile
Il polywood dà l’effetto legno, ma con un approccio più “easy”.
Tavolo Pental 180/240×100 usa piano in polywood e struttura in alluminio: un buon compromesso tra look materico e praticità.
Ceramica effetto legno: più presenza a tavola
La ceramica effetto legno è un materiale che dà una sensazione più “importante” sul piano tavolo.
In catalogo, Seattle 205/265×105 e Mackay 200×100 combinano struttura in alluminio e piano in ceramica effetto legno: estetica curata e grande resa a tavola.
Teak: caldo, naturale e accogliente
Poi ci sono i materiali che portano subito atmosfera.
Il teak è caldo, naturale, molto bello da vedere. Funziona benissimo sulle sedute: Parker impilabile e Mirage pieghevole sono entrambe in teak e permettono di scegliere tra gestione “a pila” o gestione “a chiusura”.
Wicker: perfetto per un salotto outdoor
Il wicker è perfetto per creare un salotto esterno più accogliente.
Nel catalogo DePoi ci sono esempi come Salotto Acapulco e Salotto angolare Argentina, entrambi con struttura in alluminio e wicker con indicazione di materiale UV protection: ideali per un outdoor che deve somigliare a un living.
In sintesi: quale materiale scegliere?
- Massima praticità e look moderno → alluminio, polywood, ceramica
- Atmosfera più calda e “da vacanza” → teak e wicker
- Poco spazio → sedute pieghevoli o impilabili
- Outdoor effetto living → salotti in wicker con struttura in alluminio